Villa Gregoriana: biglietti e informazioni
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Villa Gregoriana: biglietto d’ingresso
In evidenza
Lasciatevi incantare dalla spettacolare Cascata Grande, la seconda cascata più alta d’Italia.
Scoprite tranquilli sentieri naturalistici immersi in una vegetazione rigogliosa e circondati da antichi edifici.
Scoprite i siti storici, come le rovine romane e le grotte, disseminati in tutto il parco.
Concediti una vacanza all’insegna della tranquillità a pochi chilometri da Roma, nella città di Tivoli.
Lasciatevi avvolgere dall’atmosfera che, fin dal diciannovesimo secolo, ha ispirato artisti e scrittori.
Villa Gregoriana
Scopri l’incantevole Villa Gregoriana a Tivoli, in Italia, uno straordinario parco dell’Ottocento che unisce spettacolari cascate, grotte storiche e giardini rigogliosi. Questo sito naturale e architettonico unico nel suo genere offre suggestivi sentieri e panorami mozzafiato che rispecchiano il suo ricco patrimonio culturale. Organizza oggi stesso la tua visita e acquista i biglietti per esplorare questo luogo eccezionale, dove storia e natura si fondono in perfetta armonia. Acquista subito i biglietti e vivi in prima persona la bellezza di Villa Gregoriana.
Informazioni su Villa Gregoriana, Tivoli, Italia
Perché visitare Villa Gregoriana?
Il potere della Grande Cascata
Commissionata da papa Gregorio XVI negli anni Trenta dell’Ottocento, la Cascata Grande costituisce il fulcro del parco: si tratta di un’imponente cascata artificiale che precipita per oltre 100 m nella gola. Questa impresa ingegneristica rappresentò la soluzione alle frequenti e devastanti inondazioni del fiume Aniene e trasformò la valle in un suggestivo paesaggio romantico.
La storia dell’antica Roma in un contesto naturale
Il parco è situato ai piedi dell’antica acropoli di Tivoli e ospita importanti reperti archeologici. I visitatori possono esplorare le rovine della villa romana del primo secolo del console Manlio Vopisco e il suggestivo Tempio di Vesta, di forma circolare, che svetta in alto sopra la gola.
Esplora le grotte sotterranee
Nascoste tra le scogliere calcaree si trovano le misteriose Grotta di Nettuno e Grotta delle Sirene. Queste spettacolari caverne, scavate nel corso del tempo dalla forza del fiume Aniene, sono raggiungibili attraverso una serie di sentieri panoramici e gallerie, che offrono un contatto diretto con il passato geologico della zona.
Un paesaggio da Grand Tour
Nel diciannovesimo secolo, Villa Gregoriana era una tappa obbligatoria del Grand Tour europeo e catturava l’immaginazione di artisti e poeti. Il pittoresco connubio tra natura selvaggia, cascate e rovine antiche è stato immortalato in innumerevoli dipinti, rendendo la valle stessa una celebre opera d’arte.
Una fuga nella natura lontano da Roma
A differenza dei giardini ben curati delle altre ville dei Tivoli, Villa Gregoriana offre un parco riccamente alberato con una fitta rete di sentieri ombreggiati. Rappresenta un’occasione unica per una passeggiata rigenerante, invitando i visitatori a scoprire la "Valle dell’Inferno" come luogo di splendore naturale e serenità a pochi passi dalla capitale.
Orari
Come ci si arriva?
Villa Gregoriana si trova nella storica città di Tivoli, a circa 30 km a est di Roma. L’ingresso principale del parco è situato in posizione strategica vicino al centro di Tivoli, il che lo rende facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici dalla capitale.
Indirizzo:
Largo Sant’Angelo, 1 00019 Tivoli (RM), Italia
Indicazioni stradali
- In treno
- In autobus
- In auto
Cose da sapere prima di visitare Villa Gregoriana
Il percorso nel parco è fisicamente impegnativo e prevede una discreta dislivello, con numerose scale e pendenze.
Scarpe comode e robuste, dotate di una buona aderenza, sono fondamentali per muoversi su sentieri bagnati, irregolari e talvolta scivolosi.
La visita completa, che comprende l’esplorazione delle grotte e dei punti panoramici principali, richiede in genere circa due ore.
L’ultimo ingresso è consentito rigorosamente un’ora prima dell’orario ufficiale di chiusura, quindi organizzate il vostro arrivo di conseguenza.
A causa del terreno accidentato, il parco non è consigliato ai visitatori con mobilità ridotta, né a chi si sposta con passeggini o carrozzine.
I servizi di ristorazione sono limitati a una piccola area con distributori automatici all’ingresso; vi consigliamo di mangiare o cenare nel centro di Tivoli prima o dopo la visita.
Il caldo estivo può essere intenso, quindi portatevi delle bottiglie d’acqua, anche se la fitta vegetazione offre una buona ombra.
Prima di partire, controlla il sito web ufficiale della FAI, poiché gli orari di apertura variano notevolmente a seconda della stagione.
La Grotta di Nettuno potrebbe essere occasionalmente chiusa al pubblico per motivi di sicurezza, a seconda delle condizioni meteorologiche e del livello del fiume.
I posti auto nel centro storico di Tivoli sono estremamente limitati, pertanto si consiglia vivamente di raggiungere la città da Roma in treno o in autobus.
Ulteriori informazioni
- Servizi
- Negozio di souvenir
- Ristorazione
Accessibilità
Curiosità su Villa Gregoriana
Il parco fu istituito da papa Gregorio XVI nel 1835 in seguito a una devastante alluvione causata dal fiume Aniene.
La Cascata Grande è una cascata artificiale, realizzata per deviare il corso del fiume e proteggere la città di Tivoli da ulteriori danni.
L’opera ha comportato lo scavo di un nuovo tunnel sotterraneo lungo 280 m attraverso il Monte Catillo.
La Grande Cascata ha un dislivello di oltre 100 m, il che la rende una delle cascate più alte d’Italia.
Prima della deviazione, il fiume scorreva naturalmente lungo le scogliere formando quattro cascate separate e più piccole.
Villa Gregoriana non è una villa nel senso tradizionale del termine, bensì un parco naturalistico incentrato sulla gola del fiume.
Divenne una tappa obbligatoria del Grand Tour europeo, attirando artisti, scrittori e aristocratici per tutto il diciannovesimo secolo.
Il paesaggio è stato progettato in stile romantico, creando un contrasto intenzionale tra la natura selvaggia e le rovine antiche.
Il parco ospita i resti della villa del primo secolo del console romano Manlio Vopisco.
Il Tempio di Vesta e il Tempio della Sibilla, arroccati sull’acropoli che domina la gola, si affacciano sull’intero parco.
L’imponente Grotta di Nettuno, situata nel sottosuolo, è stata scavata dalla costante azione erosiva del fiume Aniene.
Il parco è stato restaurato e riaperto al pubblico nel 2005 dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) dopo decenni di abbandono.
Nel corso dei dieci anni di lavori di restauro, il progetto FAI ha permesso di rimuovere oltre 1.500 t di rifiuti e detriti.
Prima della sua trasformazione romantica, l’intera valle era conosciuta storicamente come la "Valle d’Inferno".

















