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Biglietti per Roma Galleria Borghese Pauline Bonaparte
La “Paolina Bonaparte come Venere Vincitrice” di Canova alla Galleria Borghese

Paolina Bonaparte nei panni di Venere: il ritratto più audace di Canova alla Galleria Borghese

La sorella di Napoleone fu raffigurata a seno nudo come Venere, mentre reggeva la mela della vittoria, anziché come la casta Diana, come era stato inizialmente previsto. Due secoli dopo, giace ancora nella sua sala alla Galleria Borghese.

Chi era Pauline Bonaparte?

Paolina Bonaparte era la sorella minore di Napoleone e, grazie al suo secondo matrimonio, divenne principessa Borghese. Antonio Canova la raffigurò come Venus Victrix, Venere Vittoriosa, un ritratto in semi-nudo che all’epoca costituiva uno scandalo per una donna del suo rango. Le battute che si dice abbia fatto mentre posava trasformarono lo scandalo in una storia tutta sua. La statua è il pezzo forte della prima sala del Galleria Borghese.

Pauline Bonaparte in breve

Nacque ad Ajaccio, in Corsica, il 20 ottobre 1780.

Non ha ricevuto alcuna istruzione formale.

Il suo primo marito, il generale Charles Leclerc, morì nel 1802.

Era l’unica tra i fratelli Bonaparte ad aver fatto visita a Napoleone in esilio all’Elba.

Canova scolpì la statua nel periodo 1804 - 1808 per conto del marito di lei, il principe Camillo Borghese.

Un meccanismo nascosto nella base permette alla statua di compiere un giro completo.

Pauline Bonaparte, sorella di Napoleone

Pauline Bonaparte, principessa Borghese, di Robert Lefevre

Pauline era la sesta figlia di Letizia Ramolino e Carlo Buonaparte. Dopo la morte del padre, avvenuta nel 1785, la famiglia cadde in miseria e nel 1793 fuggì dalla Corsica verso la Francia continentale.

Era innamorata di un altro uomo, ma Napoleone la fece sposare con il generale Leclerc nel 1797. Leclerc morì di febbre a Saint-Domingue e lei riportò le sue spoglie in Francia nel 1803.

Si sposò poi con il principe Camillo Borghese, discendente del cardinale la cui collezione riempie la galleria, e divenne la principessa Borghese.

Venus Victrix: Venere, non Diana

Dettaglio della “Venere Vittoriosa” di Canova, Pauline Bonaparte
Foto: Fabrizio Garrisi, CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons

Canova riportò in auge l’usanza romana di raffigurare persone reali come divinità. Si dice che inizialmente avesse proposto di raffigurarla vestita da Diana, la cacciatrice vergine, e lei ha riso dicendo che nessuno ci avrebbe creduto.

Al contrario, è raffigurata distesa come Venere, con in mano la mela che si è aggiudicata nel Giudizio di Paride. Solo il volto è un ritratto realistico; il corpo segue l’ideale classico.

Alla domanda su come potesse posare con così poco addosso, si dice che abbia risposto che nello studio c’era una stufa. Quella frase sarà anche una leggenda, ma da allora ha sempre accompagnato la statua.

Una statua pensata per la luce delle candele

Il Casino Borghese, sede della Galleria Borghese

La statua è stata progettata per essere ammirata da vicino e in movimento. Un meccanismo all’interno della base in legno drappeggiata, restaurato nel 1997, lo ruota in modo che gli spettatori possano ammirarlo da ogni angolazione.

Canova conferì al marmo una finitura cerata pensata per risplendere alla luce delle candele o delle torce. La statua fu trasportata a Torino e a Genova prima di tornare a Roma.

Si trova nella sua sala attuale dal 1889, sotto un soffitto affrescato con Il giudizio di Paride che fa eco alla mela che tiene in mano.

Incontro con Pauline alla Galleria Borghese

Pauline è nella primissima stanza, quindi È da lei che inizia la tua visita. Fai il giro completo della statua prima di proseguire, poi alza lo sguardo verso il “Giudizio di Paride” sul soffitto. La “Proserpina” e la “Dafne” del Bernini si trovano nelle sale successive.

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Domande su Pauline Bonaparte e Venere Vittoriosa

Chi era Pauline Bonaparte?

La sorella minore di Napoleone, nata nel 1780, che divenne principessa Borghese grazie al matrimonio con Camillo Borghese.

Dov’è la statua di Pauline Bonaparte realizzata da Canova?

Nella Sala 1, la Sala della Paolina, della Galleria Borghese a Roma.

Pauline Bonaparte ha posato nuda per Canova?

È oggetto di dibattito. Solo la testa è un ritratto realistico, mentre il corpo segue un ideale classico.

Perché Pauline Bonaparte è raffigurata come Venere?

Canova la raffigurò come Venere Vittoriosa, con in mano la mela del Giudizio di Paride. A quanto pare, l’idea iniziale era stata quella di Diana.

Quando è stata realizzata la statua di Venere Vincitrice?

Canova vi lavorò dal 1804 - 1808, per conto del principe Camillo Borghese.

Perché la statua gira?

Un meccanismo nascosto nella base ne consente la rotazione, in modo che gli spettatori possano ammirarlo da ogni angolazione.

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